Il bottone si riveste

 

 

Nel tempo ho conservato molti campioni di tessuto ed altri ne ho acquistati nei mercatini o recuperati da abiti e magliette. Alcuni erano davvero dei piccoli ritagli e non potevo integrarli in alcun modo se non usandoli come “abiti alternativi” per i miei amici bottoni.

In una vecchia merceria recuperai una scatola piena di capsule che andavano a comporre i bottoni da rivestire, mi mancava però di capire come fare senza spendere un patrimonio in utensili o macchine costose ed industriali.

 

Cercando in rete sono riuscita a trovare un paio di utensili molto utili, una pinza e un “sagomatore”. Oggi si trovano molti tutorials in italiano su you tube per capire come fare, ma quando ho iniziato nel 2008, c’erano solo quelli in Inglese e molti degli attrezzi erano disponibili solo online.

 

Mi misi subito a lavorare e ci presi gusto. Il rivestire bottoni e combinarli insieme mi dava la possibilità di creare oggetti semplici, ma allegri e unici e potevo spaziare e creare anelli, orecchini, collane e bracciali. Potevo applicarli sui cerchietti e farne delle mollettine per capelli, ciondoli o spille…Insomma stava nascendo una nuova linea, sempre legata all’uso dei bottoni, ma diversa da quella caratterizzata dall’uso di bottoni vintage, gioiello, antichi e recuperati.

 

Ho fatto molte prove ed ho apportato un pò di modifiche alle tecniche che gli altri utilizzavano per comporre i bottoni. Il segreto è aggiungere un pò di colla quando si chiude il bottone, altrimenti si rischia di fare aprire il guscio al primo strappo e poi, usare sempre colla E6000 per fissare le basi sui supporti metallici. Un ottimo metodo per rifinire e foderare i bottoni anche sul retro è incollare una copertura in feltro leggero.